Una cucina nata dalla montagna
La cucina della Valle Vigezzo è figlia di un'economia alpina fatta di stalle, alpeggi, piccoli campi di segale e boschi. Per secoli le famiglie hanno lavorato con quello che la valle offriva: farina, latte, burro, formaggio, carne di capra e di maiale, castagne e funghi. Il risultato è una cucina essenziale, poco incline agli eccessi, dove pochi ingredienti di qualità bastano a costruire un piatto. Oggi molte di queste ricette sono tutelate come prodotti tradizionali o con la denominazione comunale (De.Co.) di Santa Maria Maggiore, e le ritrovate nei menù della valle e durante le feste di paese.
Il pane nero di Coimo
Il simbolo gastronomico della valle è il pane nero di Coimo, un pane di segale scuro e compatto che prende il nome da una delle frazioni di Druogno. In passato la segale era il cereale che resisteva meglio al clima di montagna, e il pane si cuoceva poche volte l'anno nei forni comuni, per poi essere conservato a lungo. Oggi si trova nelle panetterie della valle, anche in versioni arricchite con noci e frutta secca. Ha un sapore leggermente acidulo e si sposa bene con burro, formaggi stagionati e salumi: è la base ideale per una merenda o una cena senza fretta.
Stinchéet, amiasc e gnocchi da la chigiàa
La ricetta più popolare della valle è probabilmente lo stinchéet: una sfoglia sottile di farina e acqua cotta su una piastra di ferro rovente, poi spalmata di burro e salata. A Malesco la chiamano runditt, mentre a Coimo esiste una variante simile, l'amiasc, che contiene anche farina di grano saraceno. È il classico cibo da festa di paese, preparato al momento davanti a chi aspetta in fila. Dal 2011 lo stinchéet ha ottenuto la De.Co. del Comune di Santa Maria Maggiore.
Dal 2016 la stessa tutela riguarda anche gli gnocchi da la chigiàa, cioè "gnocchi del cucchiaio": un impasto denso di farina, acqua e sale che viene modellato con due cucchiai e tuffato nell'acqua bollente. Il condimento tradizionale è burro, formaggio locale e salvia; altre versioni prevedono lardo fritto, salsiccia o verza con pancetta. È un piatto semplice e sostanzioso, perfetto dopo una giornata all'aria aperta.
Polenta, capretto e i sapori di stagione
Come in tutta l'Ossola, la polenta è presenza costante sulle tavole, accompagnata da formaggi fusi, burro o piatti di carne. Una specialità legata al calendario è il capretto tipico vigezzino, riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale del Piemonte: i capretti allevati in valle sono apprezzati per la carne tenera e saporita e compaiono soprattutto nel periodo di Pasqua. Proprio la Domenica delle Palme Santa Maria Maggiore ospita ogni anno la mostra del capretto tipico vigezzino, con gli animali degli allevatori della valle.
In autunno i boschi offrono funghi e castagne, che finiscono in zuppe, contorni e dolci. Tra i prodotti della valle ci sono anche digestivi alle erbe e grappe, da assaggiare a fine pasto. Per i formaggi e i salumi, a cui la valle deve molta della sua fama, trovate un approfondimento dedicato in formaggi d'alpe e salumi dell'Ossola.
I dolci di Santa Maria Maggiore
Due dolci sono particolarmente legati al borgo. La torta pan e lac, come dice il nome, è preparata con pane e latte: una torta semplice, di origine contadina, ma ricca di gusto. La fiacia è invece una torta di pasta frolla in cui il burro è l'ingrediente principale, e si trova nelle pasticcerie del paese. Sono il ricordo ideale da portare a casa, insieme a un pane nero e a un pezzo di formaggio d'alpe.
Se vi trovate in valle durante una festa, cercate gli stand dove si prepara lo stinchéet: è il modo più diretto per assaggiare la cucina vigezzina così come la vivono gli abitanti. Per date e programmi delle manifestazioni conviene consultare i canali ufficiali del Comune, della Pro Loco e del Distretto Turistico dei Laghi.
Cucinare in valle durante il soggiorno
Chi soggiorna a Santa Maria Maggiore ha il vantaggio di poter fare la spesa nei negozi di paese e portare in tavola i prodotti locali. Entrambi gli appartamenti de L'appartamento di Elda dispongono di una cucina completa: potete comprare pane nero, burro, formaggi e salumi della valle e organizzare una cena vigezzina in casa, dopo una passeggiata nel centro storico. Trovate i dettagli degli alloggi nella pagina appartamenti.
I sapori della valle, nella vostra cucina
Entrambi gli appartamenti hanno una cucina completa e la macchina del caffè: i prodotti comprati in giro per la Valle Vigezzo si cucinano a casa, con calma.


