Un rito che si ripete ogni settimana
A Domodossola il sabato ha un ritmo diverso. Fin dal mattino il centro storico si riempie di banchi, voci e profumi: è il mercato settimanale, che si tiene ogni sabato nel cuore della città e ha come scenario principale Piazza Mercato, la piazza simbolo del capoluogo ossolano. Da Santa Maria Maggiore la città dista circa 17 km, una ventina di minuti d'auto, oppure circa 40 minuti a bordo della Ferrovia Vigezzina, che arriva a pochi passi dal centro.
Il mercato richiama ossolani, abitanti delle valli e anche molti visitatori dalla Svizzera, che scendono in treno dal Vallese attraverso il Sempione proprio per trascorrere qui la mattinata.
Radici antichissime
Il mercato di Domodossola è uno dei più antichi della zona. Una targa posta in piazza nel 1891 ricorda la concessione del mercato da parte di Berengario I, che la tradizione data al 19 dicembre 917. Gli storici invitano alla prudenza, perché il diploma originale ci è giunto in forma alterata; ma la presenza di scambi in questo luogo è comunque antichissima, favorita dalla posizione di Domodossola sulla strada che portava al passo del Sempione.
Per secoli il borgo è stato una tappa obbligata per mercanti e viaggiatori diretti oltralpe. Via Briona, che parte dalla piazza ed è dominata dalla torre trecentesca dell'antico palazzo vescovile, era la strada dei mercanti e l'accesso ai passi alpini. Nel 1906 l'apertura del traforo ferroviario del Sempione ha poi fatto della città un nodo del traffico internazionale.
La piazza: portici e loggette
Anche senza bancarelle, Piazza Mercato merita una visita. È circondata da portici quattrocenteschi che sostengono case con balconate e loggette dei secoli XV e XVI; sui capitelli delle colonne si riconoscono gli stemmi di antiche famiglie ossolane. Al centro della piazza sorgeva un tempo il palazzo del Comune, demolito nel 1805 per far passare la strada napoleonica del Sempione.
A pochi passi si trovano il Palazzo Silva, casa patrizia rinascimentale oggi sede museale, e il Teatro Galletti. Sedersi sotto i portici e osservare la piazza che cambia volto con il mercato è uno dei piaceri semplici di una visita a Domodossola.
Prima o dopo il giro tra i banchi, concedetevi qualche minuto per le vie intorno. Via Briona è considerata la più caratteristica del centro, con case dai tetti in pietra e balconi sorretti da cariatidi. Poco più in là si apre il quartiere della Motta, tra i più antichi della città, raccolto intorno a Piazza Fontana con la sua fontana ottagonale e l'obelisco: un angolo tranquillo, a pochi minuti dal brusio del mercato.
Cosa trovate tra i banchi
Il mercato del sabato è soprattutto un mercato quotidiano, frequentato da chi vive qui, e proprio per questo è autentico. Tra i banchi si incontrano:
- Frutta e verdura di stagione;
- formaggi;
- pasta e dolci;
- vino e altri prodotti del territorio.
Se soggiornate in appartamento con cucina, è l'occasione ideale per fare la spesa di qualche prodotto locale da portare a tavola la sera.
Consigli per la mattinata
- Andate presto: il mercato è un appuntamento mattutino e verso l'ora di pranzo i banchi cominciano a smontare.
- Usate il treno: la Vigezzina vi evita la ricerca di parcheggio, che il sabato in centro non è sempre semplice.
- Completate la giornata: dopo il mercato potete salire a piedi al Sacro Monte Calvario, patrimonio UNESCO, che domina la città.
- Verificate eventuali variazioni: in caso di festività o eventi in piazza il mercato può essere spostato o modificato; le informazioni aggiornate sono sui canali del Comune di Domodossola.
Un sabato tra valle e città
Per chi alloggia a Santa Maria Maggiore il mercato di Domodossola è una gita di mezza giornata perfetta: si scende la mattina con la Vigezzina, si passeggia tra i banchi e i portici, si pranza in città e si rientra in valle nel pomeriggio. Nella pagina dedicata a Domodossola e il centro storico trovate altre idee per approfondire la visita. E la sera, nella cucina dell'appartamento, potete assaggiare quello che avete scelto al mercato.
Dormire nel borgo della festa
Dal centro di Santa Maria Maggiore le vie del paese si raggiungono a piedi: dopo la giornata in piazza si torna in un appartamento indipendente, caldo e accogliente.


