Santa Maria Maggiore si trova a 816 metri di quota, nel cuore della Valle Vigezzo, ed è uno di quei paesi che si capiscono meglio camminando. Il Touring Club Italiano lo ha riconosciuto con la Bandiera Arancione, il marchio che segnala i piccoli borghi dell'entroterra attenti all'accoglienza e alla cura del patrimonio. In una mattinata, senza fretta, potete vedere le cose principali: la chiesa parrocchiale, la piazza, due musei e un parco. Qui vi proponiamo un percorso semplice, da adattare al vostro ritmo.
La chiesa di Santa Maria Assunta
Il punto di partenza naturale è la chiesa parrocchiale dedicata a Maria Santissima Assunta, patrona del paese. È considerata la più antica della valle: la facciata conserva elementi della chiesa romanica originaria, tra cui motivi geometrici scolpiti e un rosone, e il campanile in pietra a vista, con i suoi archetti pensili, appartiene alla parte più antica dell'edificio.
L'aspetto attuale si deve alla ricostruzione del Settecento, resa possibile anche dalle donazioni di Giovanni Paolo Feminis, il vigezzino emigrato in Germania a cui si attribuisce l'invenzione dell'Acqua di Colonia. L'interno ha una sola, ampia navata con colonne corinzie e un altare maggiore in marmo di Carrara. Alzate lo sguardo: la cupola centrale è affrescata dal pittore vigezzino Giuseppe Mattia Borgnis, con oltre quattrocento figure a grandezza naturale, e alla decorazione lavorò anche Lorenzo Peretti di Buttogno. Il 15 agosto, festa dell'Assunta, la statua lignea dorata custodita in chiesa viene portata in processione per le vie del paese.
Piazza Risorgimento e la Casa del Profumo
A pochi passi si apre Piazza Risorgimento, il centro della vita pubblica del borgo. Vi si affacciano la Torre de Rubeis e l'antica casa mandamentale, ed è qui che si concentrano molti degli appuntamenti dell'anno, dalla rassegna estiva "Sentieri e Pensieri" all'albero dei mercatini di Natale.
Sulla piazza ha sede anche la Casa del Profumo Feminis-Farina, il museo inaugurato nel 2018 e dedicato alla nascita dell'Acqua di Colonia. Racconta la storia di due emigranti di questa terra: Feminis, nato nella frazione di Crana nel 1666, e Giovanni Maria Farina, nato a Santa Maria Maggiore nel 1685, che diffuse il prodotto attraverso la casa fondata a Colonia. Il percorso, pensato anche in chiave interattiva, include le erbe dell'Aqua Mirabilis e un giardino d'inverno con agrumi: una visita breve e insolita, adatta anche ai ragazzi.
Villa Antonia e il Museo dello Spazzacamino
Proseguendo arrivate a Villa Antonia, costruita nel Settecento dalla famiglia Rossetti e oggi sede del Comune. Le vetrate piombate dipinte furono realizzate a Zurigo nel 1780. Il parco che la circonda è pubblico e ospita una collezione di faggi rossi: in estate è un angolo d'ombra comodo per una sosta, e spesso fa da cornice alle iniziative della Pro Loco.
Nel parco si trova il Museo dello Spazzacamino, inaugurato nel 1983 e rinnovato nel 2005. Attraverso attrezzi, abiti e immagini ripercorre il mestiere degli spazzacamini vigezzini tra il XVI e il XX secolo: bambini e ragazzi che partivano dalla valle per lavorare nelle città della pianura e d'oltralpe. È una storia dura, raccontata con sobrietà, che aiuta a capire molto del carattere di questi paesi.
La Scuola di Belle Arti e le frazioni
La Valle Vigezzo è conosciuta anche come valle dei pittori, e a Santa Maria Maggiore questa vocazione ha un luogo preciso: la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, ospitata in un edificio ottocentesco, con una grande sala che accoglie la pinacoteca. Tra i suoi allievi c'è stato Carlo Fornara, uno dei pittori più noti nati in valle.
Se avete ancora voglia di camminare, spingetevi verso le frazioni. A Crana si trovano la chiesa di San Giovanni Evangelista, di origine quattrocentesca e ricostruita nel 1744, con la cupola affrescata da Borgnis, e l'oratorio di San Rocco, eretto come ex voto dopo la peste del 1529-1530 e decorato con le scene della vita del santo. A Buttogno c'è la chiesa di San Lorenzo, con il portico settecentesco e l'affresco dell'abside di Lorenzo Peretti.
Gli appuntamenti che animano il borgo
Due ricorrenze, in particolare, cambiano il volto del paese. Ogni anno, il primo fine settimana di settembre, Santa Maria Maggiore ospita il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, che richiama delegazioni da molti paesi e culmina nella sfilata della domenica mattina. Nel periodo del ponte dell'Immacolata, invece, le vie del centro si riempiono delle bancarelle del Mercatino di Natale. Per date e programma conviene sempre consultare i canali ufficiali del Comune e della Pro Loco.
Il borgo come base
Soggiornare a L'appartamento di Elda, in Via Antonio Rosmini, significa avere tutto questo a pochi minuti a piedi: potete uscire la mattina, visitare un museo, tornare per pranzo e ripartire nel pomeriggio, magari verso la stazione della Ferrovia Vigezzina-Centovalli. È il modo più tranquillo per scoprire Santa Maria Maggiore: lasciando l'auto ferma e seguendo il passo del paese.
Una casa nel cuore della Valle Vigezzo
L'appartamento di Elda è nel centro di Santa Maria Maggiore: due appartamenti indipendenti, il 55 m² fino a 4 ospiti e l'80 m² fino a 5, con cucina completa, Wi-Fi e biancheria.


